Cos’è e come funziona la certificazione energetica Ape

Ape è l’acronimo di Attestato di Prestazione Energetica. È una certificazione che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento. Vediamo come ottenerlo e quando è obbligatoria. Continua a leggere

Perché il tasso di rinnovo del patrimonio edilizio deve raddoppiare

L’Enea ha presentato il 9° “Rapporto annuale sull’efficienza energetica” e l’11° “Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti”. Continua a leggere

Come cambia il bonus affitto con la conversione in legge del decreto agosto

La versione definitiva del decreto agosto, convertito in legge, interviene anche in materia di locazioni. Per il bonus affitto, infatti, è prevista una proroga ulteriore e un aumento della percentuale di credito d’imposta. Vediamo cosa cambia per locazioni commerciali e strutture alberghiere e ricettive in tempi di coronavirus. Continua a leggere

Come risparmiare sul riscaldamento, 10 consigli dall’Enea

In vista del 15 ottobre, quando sarà possibile accendere i riscaldamenti in oltre la metà degli 8mila comuni italiani, l’Enea ha preparato una lista di 10 consigli utili che indicano come risparmiare sul riscaldamento, salvaguardando l’ambiente e riducendo i costi in bolletta. Andiamo a scoprirli. Continua a leggere

Tutte le scadenze sulla Casa appese alla tenuta del governo

Tasse sulla casa, ICI, IMU - immagini simboliche

Mercoledì 28 agosto si terrà il consiglio dei ministri più immobiliare di sempre. tra le scadenze inagenda vi sono infatti diversi appuntamenti che potrebbero segnare il futuro del mattone. oltre al celebre nodo imu, infatti, da cui potrebbe scoppiare il casus belli della crisi di governo, un piano casa su imu e affitti potrebbe modificare il panorama di chi cerca casa.

la nuova service tax, che sostituirà l’imu sulle prime abitazioni, è ancora soggetta alla questione della copertura finanziaria. Se per la sospensione della prima rata di giugno i soldi ci sono, qualcosa probabilmente si dovrà pagare a dicembre, sebbene con un altro nome l’ipotesi più probabile è che l’esenzione arrivi a riguardare il 70% circa delle prime case. Non si esclude inoltre un maggiore gettito dalle seconde case sfitte, con la possibilità per i comuni di innalzare maggiormente l’aliquota, oggi all’1,06% al massimo, ad una cifra ancora da determinarsi. Continua a leggere