+++ LE NOTIZIE DEL GIORNO ORE 17.00 +++

VENEZUELA ALLA GUERRA CIVILE, MADURO CONTRO IL PARLAMENTO RESISTE IL PRESIDENTE BORGES. UCCISA UNA RAGAZZA DI 15 ANNI

 Venezuela alla guerra civile. Nel primo discorso pubblico dopo le elezioni per l’Assemblea Costituente, il presidente Maduro annuncia che il nuovo organismo prendera’ misure contro Parlamento, Procuratrice Generale, dirigenti dell’opposizione e stampa indipendente. Resiste il presidente delle Camere Julio Borges, che parla di ‘uno scenario di scontro violento’, perche’ l’opposizione non vuol cedere le sede del legislativo all’Assemblea, di cui non riconosce la legittimita’. Intanto, il bilancio della repressione e’ di 14 morti solo ieri: tra le vittime anche una ragazzina di 15 anni rimasta ferita ieri da al torace a San Cristobal, nell’ovest del Paese. Secondo il fidanzato, partecipava alla protesta ma e’ passata accanto ad un corteo dell’opposizione, proprio mentre un gruppo di chavisti ha iniziato a sparare contro i manifestanti.

LA DISOCCUPAZIONE SCENDE A 11,1%, LAVORO RECORD PER LE DONNE GENTILONI, FIDUCIA JOBS ACT E CRESCITA. CGIL, TROPPI PRECARI

Il tasso di disoccupazione a giugno scende all’11,1%, -0,2 punti su maggio. Torna allo stesso valore di aprile, pari ai livelli di settembre-ottobre 2012. Crescono gli occupati di 23mila unita’ sul mese per l’aumento dei contratti a termine (+37mila). Il numero dei dipendenti a termine a giugno raggiunge 2,69 milioni, il valore piu’ alto dal 1992. Cala la disoccupazione dei giovani (15-24 anni) al 35,4%, -1,1 punti su maggio. Ma e’ il tasso di occupazione delle donne (15-64 anni) a far registrare un vero e proprio balzo al 48,8%: il top dal 1977. ‘Buone notizie. Meno disoccupati, anche tra giovani. Aumenta lavoro donne. Fiducia in risultati Jobs Act e ritorno crescita’, il tweet del premier Paolo Gentiloni. ‘Ripresa fondata sui precari’, secondo la Cgil.

L’AMMINISTRATORE DELL’ATAC, ‘NON C’E’ RISCHIO FALLIMENTO’ MANUEL FANTASIA IN CAMPIDOGLIO, ATTESA PER RIUNIONE GIUNTA

L’Atac non rischia il fallimento. Risponde cosi’ l’amministratore unico Manuel Fantasia ai cronisti, salendo in Campidoglio. Nessun pericolo anche per la fornitura di carburante ai mezzi, aggiunge. Mentre non risponde a chi gli chiede se si stia pensando al concordato preventivo. Attesa, intanto, per la riunione della Giunta con l’assessore al Bilancio Mazzillo dopo la tensione dei giorni scorsi con la sindaca Raggi.

DELITTO GAY, IL CORPO FATTO A PEZZI E MURATO IN UN GARAGE CADAVERE COSPARSO DI ACIDO VICINO CASA DELLA MADRE DEL KILLER

E’ stato fatto a pezzi e cosparso di acido il corpo di Vincenzo Ruggiero, l’attivista gay ucciso il 7 luglio nel Casertano. Il cadavere e’ stato trovato dai carabinieri di Aversa in un garage adibito ad autolavaggio nel quartiere Ponticelli di Napoli. Reo confesso dell’assassinio per gelosia e’ Ciro Guarente, fermato sabato con l’accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Ruggiero e’ stato ucciso, poi il suo corpo e’ stato sezionato per essere seppellito piu’ agevolmente. Gli inquirenti ora non credono piu’ alla versione di Guarente che aveva detto di aver ucciso Ruggiero durante una lite e di averne poi gettato il cadavere in mare. Oggi nuovo interrogatorio e autopsia.

CATTURATO UNO DEI DUE EVASI DA CIVITAVECCHIA L’ALBANESE LUCA LEKE ARRESTATO DA POLIZIA E DAP

E’ stato catturato Luca Leke, uno dei due detenuti albanesi evasi ieri dalla casa circondariale di Civitavecchia. Ad arrestarlo gli uomini della Polizia, dopo indagini e ricerche a cui hanno preso parte anche agenti del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria.

LAVORO. FASSINA: DATI CONTRADDICONO JOBS ACT, ORA INVESTIMENTI

“Sarebbe utile che i vari esponenti del Governo, commentatori intermittenti dei dati su occupazione, leggano i comunicati ISTAT prima di intervenire. Se leggessero dovrebbero tacere sugli effetti positivi del Jobs Act. Innanzitutto, aumentano gli occupati, non i posti di LAVORO”. Cosi’ Stefano Fassina, deputato di SI, che prosegue: “Secondo la definizione Eurostat, si e’ occupati se si svolge almeno un’ora di LAVORO nella settimana della rilevazione. Inoltre, i dati contraddicono radicalmente gli obiettivi del Jobs Act: primo, l’aumento degli occupati e’ concentrato sui contratti a tempo determinato; secondo, i contratti a tempo indeterminato riguardano gli ultra cinquantenni a causa della Legge Fornero, mentre il numero degli occupati delle coorti piu’ giovani e’ fermo. Infine- conclude Fassina- si tratta larghissimamente di LAVORO povero. L’analisi propagandistica del Governo e’ particolarmente preoccupante in vista della Legge di Bilancio per l’autunno: nonostante il clamoroso fallimento dei 25 miliardi di euro impegnati dal 2015 e 2016 sulla decontribuzione per i cosiddetti “contratti a tutele crescenti”, la proposta chiave e’ ancora una volta la decontribuzione. Per promuovere buona o piena occupazione, sono invece necessari investimenti pubblici in piccoli cantieri, da finanziare in deficit, come proponiamo da anni”.

Lavoro: De Masi, indietro in Ue,unica soluzione taglio orari

“L’occupazione in Italia e’ ancora molto al di sotto di quella tedesca: il nostro tasso si ferma al 57% contro circa il 70% dei tedeschi. Tanto che noi siamo a ridosso dei livelli del 2001, quindi di prima della legge Biagi, del taglio del cuneo, dell’intervento sull’articolo 18. In realta’ l’unica soluzione possibile sta nel taglio dell’orario di Lavoro, per far entrare piu’ persone nel mercato”. Cosi’ il sociologo, Domenico De Masi, commentando i dati dell’Istat. “In Italia si lavora 1.800 ore l’anno, in Francia 1.500 e in Germania 1.400”, spiega. Inoltre secondo De Masi per evitare che i giovani vadano a ingrossare le fila dei disoccupati, bisognerebbe “aumentare la quota dei ragazzi che va all’universita’”, visto che anche su questo, sottolinea, “scontiamo un ritardo rispetto all’Ue”.

Venezuela: Pittella, Maduro slitta verso autoritarismo

Il voto in Venezuela per l’elezione dell’Assemblea costituente “e’ un’impostura e l’ultimo esempio dello slittamento di Nicola’s Maduro verso l’autoritarismo”. Cosi’ il capogruppo S&D al Parlamento europeo Gianni Pittella. “Condanniamo le sue azioni nei termini piu’ forti possibili – aggiunge – e lo invitiamo a cambiare corso e a agire per mettere fine al caos nel Paese invece che intensificarlo”. “Il voto di ieri – aggiunge Pittella – non puo’ essere visto come un atto genuino di democrazia. Si e’ tenuto in un contesto di violenza politica, aumenta solo le divisioni del Paese e minaccia le istituzioni democraticamente elette”.

++ Venezuela: presidente Parlamento, non cederemo l’aula ++

Il presidente del Parlamento venezuelano, Julio Borges, ha avvertito che si sta andando verso “uno scenario molto probabile di scontro violento” a Caracas, perche’ l’opposizione non intende cedere le sede del potere legislativo all’Assemblea Costituente eletta ieri, di cui non riconosce la legittimita’.

++ Venezuela: morta ragazza di quindici anni ++

Una ragazzina di 15 anni che era rimasta ferita ieri da uno sparo di arma da fuoco al torace e’ morta oggi a San Cristobal, capitale dello stato Tachira, nell’ovest del Venezuela. La notizia e’ stata data dal quotidiano El Nacional, che ha identificato la vittima come Daniela de Jesus Salomon Machado. Secondo il fidanzato, la ragazza non stava partecipando ad alcuna protesta, ma e’ passata accanto ad un corteo dell’opposizione, proprio mentre un gruppo di chavisti ha iniziato a sparare contro i manifestanti.

Venezuela:capo Gesuiti,confronto unica via per stop violenza

“Nonostante tutto ho uno sguardo ottimista, anche se ignoro il futuro. Ma grande e’ ovviamente la preoccupazione per il succedersi delle notizie, come hanno espresso piu’ volte i vescovi e i gesuiti del mio paese, il Papa, il cardinale segretario di Stato e in diversi altri modi la Santa Sede”. Cosi’, in un’intervista al direttore dell’Osservatore Romano Gian Maria Vian, il preposito generale della Compagnia di Gesu’, padre Arturo Sosa, venezuelano, risponde alla domanda su come vede la situazione nel suo Paese. “Ma voglio sottolineare un fatto – aggiunge Sosa -: il referendum del 16 luglio e’ stata la manifestazione civile piu’ importante di tutta la storia venezuelana perche’ vi hanno partecipato sette milioni e mezzo di persone, cioe’ la meta’ dell’elettorato”. “Il percorso del confronto politico sarebbe l’unica via per fermare la violenza e fare veramente politica al servizio delle grandissime necessita’ del popolo”, conclude il padre generale dei Gesuiti.

Istat:Scotto(Mdp),troppi brindano ma non c’e’nulla da festeggiare =

“”I dati Istat di questa mattina ci dicono che non c’e’ niente da festeggiare. Il jobs act non ha funzionato, crescono i contratti precari, diminuiscono i contratti stabili perche’ e’ finito il doping incentivi e i giovani tra i 25 e i 34 anni sono i principali esclusi”. Lo sostiene il deputato di Mdp Arturo Scotto. ” Pensiamo che occorra cambiare totalmente il jobs act. Ho visto troppi brindare con lo champagne. Penso che dovranno rimettere il tappo sulla bottiglia”, chiosa Scotto.

Lavoro: Melilla, imbarazzante trionfalismo su jobs act

“E’ imbarazzante che un lieve miglioramento dei dati globali dell’occupazione spinga il PD a rivendicare i meriti presunti ed inesistenti del Jobs Act, su cui peraltro il Tribunale di Roma ha chiesto alcuni giorni fa all’Alta Corte di pronunciarsi sulla sua incostituzionalita’ . La verita’ e’ che questo minimo miglioramento dell’occupazione e’ dovuto all’aumento dei contratti a tempo determinato, cioe’ aumenta il lavoro precario a scapito di quello a tempo indeterminato. E poi aumenta solo per le persone sopra i 50 anni”. Lo afferma il deputato di Articolo1-mdp Gianni Melilla. “I giovani sino a 34 anni – prosegue – restano in gran parte disoccupati e la loro situazione non migliora. L’occupazione si crea con gli investimenti pubblici e privati e non certo con le decontribuzioni che si sono rilevate un enorme regalo alle imprese. Sono stati dati alle imprese miliardi di euro che potevano invece servire per finanziare un grande Piano straordinario per il lavoro con la messa in sicurezza del territorio, cosi’ come chiede da tempo la CGIL e anche noi di mdp. Chiediamo di utilizzare mezzo punto del PIL ( circa 8 miliardi di euro) per il suddetto Piano del Lavoro con la prossima legge di stabilita’. Ci auguriamo che il Governo inverta una realta’ negativa, che si trascina da anni in Italia, di un crollo degli investimenti pubblici che appare ingiustificabile dinanzi alla grave disoccupazione in particolare giovanile che sta gonfiando la poverta’ e la sfiducia popolare verso la democrazia e le Istituzioni”.

Migranti: Grimoldi, donne Pd e Boldrini tacciono su stupri?

“Ieri nel barese una donna di 76 anni violentata e massacrata di botte da un richiedente asilo, pochi giorni fa a Trieste una ragazzina di 15 anni stuprata da tre richiedenti asilo afghani e pakistani. Ma dove sono le donne del Pd di fronte a questi orrori? Dove sono la Boschi e le altre ministre? Dove e’ la Kyenge che un anno fa puntava l’indice contro tutti gli italiani per la morte di un immigrato ucciso in una lite stradale? Dove e’ la signora Boldrini che parla in continuazione di accoglienza? La solidarieta’ per queste donne non vale? E la condanna per queste terribili violenze? Niente? Silenzio? Sapete solo strillare quando le vittime sono immigrati e i responsabili italiani? Che vergogna che fate…”. Lo afferma Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Nord.

Violenza donne: Carfagna,che fanno cabina regia-osservatorio?

“Quando si combatte una battaglia come quella per il contrasto alla violenza di genere non si puo’ assolutamente tergiversare, fare passi indietro o avere il minimo tentennamento. Bisogna dare il massimo sempre, 365 giorni all’anno, senza lasciare nulla al caso, anzi coordinando al meglio tutte le forze ed i settori che sono impegnati a debellare una delle piaghe piu’ terribili della nostra societa’. Anche per questo motivo abbiamo ritenuto doveroso presentare un’interrogazione al Presidente del Consiglio Gentiloni, per avere chiarimenti in merito alla Cabina di Regia interistituzionale e all’Osservatorio istituito presso il Dipartimento per la Pari Opportunita’. Nel dettaglio vorremmo conoscere le attivita’ svolte e gli obiettivi raggiunti da entrambi gli organi a partire dalla loro istituzione. Visto gia’ il troppo tempo impiegato per rendere operativo l’ultimo Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere (articolo 5 del decreto legge n. 93 del 14 agosto 2103, convertito nella legge n. 119/2013 adottato con DPCM del 7 luglio 2015) e l’ulteriore anno passato per costituire la cabina di regia (decreto del 25 luglio 2016 del Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega alle pari opportunita’), siamo certi, vista la delicatezza e l’importanza del tema trattato, che la risposta alla nostra domanda non si fara’ attendere a lungo”. Lo dichiara in una nota Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia.

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