+++ LE NOTIZIE DEL GIORNO ORE 13,00 +++

Lavoro: Lupi, proseguire azione riforme con legge Bilancio =

“Senza esaltarsi troppo quando i dati dell’occupazione sono in crescita come nel mese di giugno e senza deprimersi quando si constatano cali stagionali, va detto pero’ che un consuntivo realistico delle riforme del mercato del Lavoro operate dai governi di alleanza in questa legislatura dimostra ormai un trend in crescita. E di questo non posso che essere soddisfatto. Non servono letture interessate o ideologiche, basta l’onesta’ intellettuale di guardare i numeri, a cui corrispondono persone non piu’ disoccupate. Di questo approccio realistico e operativo siamo stati responsabili in questi anni di governo e continueremo a esserlo sino alla fine della legislatura: c’e’ una importante legge di bilancio da impostare che non disperda in mille rivoli le risorse ottenute dalla trattativa con la UE ma le concentri sulle priorita’ che da sempre indichiamo: Lavoro e famiglia”. Lo dichiara il presidente dei deputati di Alternativa popolare Maurizio Lupi.

LAVORO: GENTILONI, FIDUCIA IN RISULTATI JOBS ACT E RITORNO CRESCITA =

“#Istat Buone notizie sul LAVORO. Meno disoccupati, anche tra giovani. Aumenta LAVORO donne. Fiducia in risultati Jobs Act e ritorno crescita”. Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, commentando gli ultimi dati sull’occupazione.

LAVORO: BRUNETTA, SENZA RIPRESA NO NUOVA OCCUPAZIONE, FALLIMENTO JOBS ACT =

“I dati dell’Istat sul mercato del LAVORO confermano che senza ripresa non vi è nuova occupazione e che il Jobs Act è stato un fallimento. La modesta crescita dell’occupazione di giugno è tutta dovuta ai contratti a termine e agli over 50, come ormai accade da diversi mesi a dimostrazione della crescente incertezza delle imprese e della fine degli incentivi”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, commenta gli ultimi dati sull’occupazione. “La riduzione della disoccupazione, che rimane sopra l’11 per cento e sempre distante dai valori medi europei, non deve nascondere la situazione critica dei giovani e delle classi adulte di media età. Di fronte a queste criticità – sottolinea l’azzurro – il governo non fa altro che riproporre incentivi monetari per assunzioni, una improvvisa restrizione delle norme sui contratti a termine e crediti di imposta sulla formazione”. “Ricette discutibili e certo non adatte a creare stabilmente nuova occupazione, ma per costringere in una gabbia artificiosa il mercato del LAVORO”, conclude Brunetta.

Lavoro: Maturani, bene dati su occupazione donne e giovani

“Dati che non lasciano margini a dubbi e che parlano chiaro: nel nostro Paese l’occupazione sta crescendo. Ci stiamo avviando decisamente verso una strada di crescita e di sviluppo che interessa settori importanti della nostra economia come conferma il dato Abi sul Pil che avanza dell’1,3% nel 2017”. Cosi’ la senatrice Giuseppina Maturani, vice presidente del gruppo Pd, commenta i dati sull’occupazione forniti oggi dall’Istat e quelli dell’ Abi sul Pil. “Significativi – aggiunge Maturani – sono i dati che riguardano l’occupazione femminile che a giugno raggiunge il suo massimo storico al 48,8% (+0,2 punti percentuali). Ma il dato che piu’ ci conforta e’ quello sulla diminuzione della disoccupazione che scende all’11,1% (-0,2 punti percentuali) e interessa uomini e donne ed e’ distribuita tra tutte le classi di eta’. Particolarmente indicativo e’ che il tasso di disoccupazione giovanile torna a scendere (-1,1 punti), attestandosi al 35,4%. Sono risultati importanti che confermano tutto il valore positivo delle riforme e delle scelte in materia Economica e del Lavoro volute dal Governo Renzi e proseguite con successo dal governo Gentiloni. Bisogna proseguire con convinzione su questa strada, senza esitazioni”.

Lavoro: Polverini, aumentano solo i contratti a termine

“L’aumento dei dipendenti a termine non puo essere un fenomeno accolto positivamente. Il governo dimostra di avere scarsa memoria in quanto, nel 2014, quando ancora il Jobs Act non era stato approvato e il tempo determinato in Italia per i neo assunti toccava il 70%, l’Ocse intervenne allarmata dall’alta percentuale, commentando quindi la situazione come ‘pregiudizievole nei confronti dei singoli e dell’economia’ e capace di ‘avere un effetto negativo sia sull’equita, sia sull’efficienza’”. Lo afferma Renata Polverini, deputato di Fi. “Come se non bastassero i dati e i commenti di varie organizzazioni, Il Giornale, questa mattina – prosegue – riferisce di finti tagli per i neo assunti, ossia tasse ridotte solo del 2%. La notizia, come i dati che ormai quotidianamente leggiamo, dovrebbero convincere il governo a ridimensionare le dichiarazioni in base alle reali conseguenze che le misure messe in campo stanno producendo”.

LAVORO. CISL: TREND POSITIVO MA ANCORA TRA GLI ULTIMI IN EUROPA

“Gli occupati sono risaliti in giugno, dopo il calo di maggio. A spiegare la crescita e’ interamente la componente femminile. Si registra anche un calo della disoccupazione giovanile. Su base annua si conferma l’aumento degli occupati dello 0,6%, ancora trainato dall’occupazione femminile. Ma a crescere sono soprattutto gli occupati ultracinquantenni a fronte di un calo nelle altre classi di eta’ e sono ancora soprattutto i contratti a termine”. Lo dichiara in il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, per il quale “pur se e’ indubitabile il trend di crescita siamo ancora lontani dal numero di occupati pre-crisi (nel 2008 in Italia gli occupati erano oltre 23 milioni e mezzo, oggi siamo sotto i 23 milioni) e siamo tra gli ultimi in Europa, soprattutto per l’occupazione femminile e giovanile. Il Governo con la legge di bilancio dovra’ introdurre una riduzione stabile del cuneo fiscale per favorire l’occupazione a tempo indeterminato, ma servono anche misure per favorire l’ingresso delle donne nel lavoro, cosi’ come il rafforzamento dell’apprendistato duale e dell’alternanza scuola-lavoro per favorire la transizione dei giovani verso il lavoro, nonche’ il completamento del riordino delle politiche attive. In generale- conclude- per tutti si deve puntare su una formazione qualificata ed orientata alle nuove tecnologie per posizionare la nostra forza lavoro su livelli elevati di preparazione che la mettano all’altezza degli accelerati mutamenti tecnologici”.

++ Fincantieri-Stx: Pinotti,non arretriamo un millimetro ++

Su Stx “condivido quanto hanno detto Calenda e Padoan: l’Italia non fara’ un passo indietro. Non e’ accettabile che ci possa essere una maggioranza coreana al 66% e non una maggioranza italiana. Su questo non ci muoveremo di un millimetro ma speriamo invece che, aprendo anche a un ragionamento piu’ approfondito sulla parte militare, possa esserci un accordo complessivo”. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti oggi a Genova in merito alla vicenda Fincantieri-Stx.

Ue: Boschi, dal 2014 risparmiati oltre 2 miliardi di euro =

“Dal 2014 abbiamo risparmiato 1,3 miliardi di euro ai quali si sommano 770 milioni di recupero degli aiuti di Stato e 220 milioni dalla lotta alle frodi e alle irregolarita’. I contribuenti italiani hanno risparmiato oltre 2 miliardi di euro”. Lo ha detto la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i risultati sulle infrazioni, frodi, e aiuti di Stato Ue 2014-2017.

Ue: Gozi, ridotte infrazioni, da maglia nera a maglia rosa

“Storicamente l’Italia non ha mai avuto un buon rapporto con le norme europee e gli adempimenti comunitari: questo ci e’ costato in termini di bilancio e di credibilita’ politica. Ora siamo passati dall’essere maglia nera a maglia rosa” sul numero di procedure d’infrazione: “ci costava in termini di credibilita’ ma anche di guadagno e di sicurezza dei cittadini, perche’ si trattava di mancate occasioni di miglioramento per i cittadini”. Lo dice il sottosegretario con delega all’Ue Sandro Gozi, nel corso della conferenza stampa “Infrazioni, frodi, aiuti di stato Ue 2014-2017: tre anni e mezzo di risultati e risparmi record”. “Siamo riusciti a ottenere buoni risultati con il buon governo, uscendo dalla dittatura dell’emergenza e introducendo la cultura della prevenzione e della programmazione. In passato sono state cercate scorciatoie amministrative e l’Italia era fanalino di coda: pagava in termini di multe e di credibilita’”, aggiunge. “Abbiamo negoziato, primi in Europa, un accordo con la commissione europea per gestire in via preventiva gli aiuti di Stato”, sottolinea tra l’altro.

L.ELETTORALE: BRUNETTA “RIPARTIRE DAL MODELLO TEDESCO”

“Siamo d’accordo con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: una legge elettorale serve, serve che la faccia il Parlamento, e serve che la si faccia presto e bene con il consenso di tutti i maggiori gruppi parlamentari, di tutti i partiti”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. “Un modello c’e’, e’ quello tedesco, si riparta da questo e si veda se a settembre c’e’ il consenso piu’ ampio possibile. Io sono ottimista, il centrodestra sta lavorando per avere una sua proposta a partire dal modello tedesco, spero che anche il centrosinistra abbia un’attitudine simile e non sia diviso. Il Movimento 5 stelle aveva gia’ dato l’ok al modello tedesco, quindi da questo punto di vista sono ottimista, purche’ si lavori presto e bene, con lealta’ senza giochi e giochetti da parte di nessuno”, conclude.

Migranti: Iwobi, nuovo codice per Ong e’ una buffonata

Il nuovo codice delle ong che entra in vigore oggi e’ l’ennesima buffonata di questo governo, un esecutivo incapace di risolvere il problema dell’immigrazione clandestina e che alimenta l’invasione di finti profughi. Con il provvedimento messo a punto al Viminale di fatto non cambiera’ assolutamente nulla. Si tratta solo di un’operazione mediatica e di facciata. Le ong continueranno, con la scusa di salvare vite umane, a fare da scafisti aggiunti e a portare i clandestini nel nostro Paese. Questa non e’ immigrazione, e’ invasione. L’immigrazione regolare e controllata arricchisce il Paese ospitante ma deve essere legata al lavoro altrimenti, come accade nell’italietta del PD, e’ solo invasione di finti profughi per far felice chi lucra sui Migranti. Il governo si deve dimettere oggi stesso e servono subito nuove elezioni. Solo Matteo Salvini premier potra’ garantire un futuro all’Italia”. Lo afferma in una nota Tony Iwobi, responsabile federale Dipartimento Sicurezza della Lega Nord.

Migranti: Calderoli, a Firenze rischiata strage, via tutti

“Un’altra strage in strada rischiata per colpa di un immigrato, questa mattina a Firenze dove un ivoriano ha sottratto la pistola ad un agente e ha sparato, per fortuna senza colpire nessuno. Sempre in Toscana, a Follonica, un senegalese richiedente asilo ha aggredito un controllare di autobus picchiandolo”. Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, della Lega Nord. “Tutto questo – aggiunge – avviene tre giorni dopo il grave fatto di Siena, dove un altro ivoriano, clandestino, ha accoltellato un autista di bus, una settimana dopo lo stupro di una 15enne a Trieste da parte di tre richiedenti asilo afghani e pakistani e due settimane dopo l’accoltellamento a Milano di un poliziotto da parte di un gambiano, pure lui clandestino. Un bollettino di guerra. Ma a queste vittime nessuno ci pensa? Vogliamo aprire gli occhi e renderci conto che ci siamo portati a casa migliaia di delinquenti, pazzoidi o potenziali terroristi, gente che arriva da culture e leggi diverse, da Paesi dove evidentemente per un rimprovero o un controllo non si esita a prendere un coltello e cercare di uccidere un uomo. Basta, ma cosa aspetta questo Governo lassista e debole a fare qualcosa di buono e a espellere tutt’a questa gente che e’ qui a nostre spese, viziata e riverita, eppure non si fa scrupolo a mettere a rischio le nostre vite ogni giorno? Ma perche’ dobbiamo tenere qui, e mantenere, tutti questi clandestini che sono un pericolo quotidiano per tutti noi? Basta, via tutti”.

VENEZUELA, ALFANO: PREOCCUPATI, ASSEMBLEA NON TROVA LEGITTIMAZIONE DEMOCRATICA

Rilevo con preoccupazione che in Venezuela si è proceduto, in un clima di violenza che ha causato numerose vittime, aggravando un bilancio già intollerabile, all’elezione dei membri dell’Assemblea costituente, nonostante gli appelli della comunità internazionale a sospendere uniniziativa non condivisa dalla maggioranza dei venezuelani. L’avvio dei lavori dell’Assemblea non fa venir meno la necessità urgente di un dialogo costruttivo con l’opposizione, sulla base delle quattro condizioni poste dalla Santa sede, per scongiurare il rischio di una definitiva frattura politica e istituzionale nel Paese”. Così, in una nota, il ministro degli Esteri Angelino Alfano. “Il progetto di nuova Costituzione che sarà elaborato da unAssemblea che per le sue modalità di costituzione non trova legittimazione democratica, non può andare contro i principi fondamentali dello stato di diritto e della democrazia rappresentativa, ivi incluso il rispetto delle prerogative sovrane del Parlamento che dovrà continuare a poter esprimere la volontà del popolo. Qualsiasi futura modifica dellassetto istituzionale del Paese – aggiunge Alfano – dovrà comunque essere sottoposta a un referendum popolare, universale e segreto, che ne sancisca la piena corrispondenza alla volontà popolare.

++ Venezuela:Tajani, indire nuove elezioni democratiche ++

“Nelle ultime 24 ore la repressione chavista ha raggiunto livelli impensabili. La comunita’ internazionale non puo’ rimanere in silenzio davanti ad un numero cosi’ elevato di morti in Venezuela”. Cosi’ il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. “E’ chiaro – afferma – che il regime in carica voglia mantenere il potere. Il volere del popolo e’ di cambiare tale regime. E’ per questo che e’ necessario indire nuove elezioni democratiche ora”.

Venezuela:Tajani, indire nuove elezioni democratiche (2)

“E’ un triste giorno per la democrazia in Venezuela, per l’America Latina e per il mondo perche’ sono stati violati i trattati internazionali, la Costituzione del Paese e, ancora piu’ grave, si agisce contro il volere del popolo”, ha detto ancora Tajani all’indomani dell’elezione dell’Assemblea costituente nel Paese sudamericano. Tajani ha parlato al telefono con il leader dell’opposizione, Leopoldo Lopez. “Come presidente del Parlamento europeo, l’unica istituzione direttamente eletta dai cittadini europei – afferma -, esprimo il mio totale supporto ai rappresentanti del popolo venezuelano: insieme all’Assemblea nazionale non riconosciamo questa elezione”.

VENEZUELA. M5S: STOP VIOLENZE, PREOCCUPATI PER NOSTRI CONNAZIONALI

I deputati M5S della Commissione Affari Esteri esprimono “forte preoccupazione per l’escalation di violenza in VENEZUELA”, dopo che nelle ultime 48 ore almeno 13 persone hanno perso la vita in violenti scontri esplosi in occasione delle elezioni per l’Assemblea costituente volute dal presidente Nicolas Maduro. “Quanto sta accadendo in VENEZUELA ci preoccupa fortemente”, dichiarano i 5 Stelle. “E’ evidente che in questa fase tutte le parti coinvolte stanno portando avanti uno scontro ideologico, politico e anche fisico per cui la unica vittima e’ con ogni evidenza il popolo venezuelano. L’auspicio e’ che si metta immediatamente fine ad ogni violenza, e soprattutto che governo e opposizioni si siedano al tavolo del dialogo per individuare un percorso comune che immetta il Paese sul binario della stabilita’ e della democrazia. Esprimiamo infine – proseguono i 5 Stelle – particolare preoccupazione per la grande comunita’ italiana residente. La tutela e la sicurezza dei nostri connazionali all’estero e’ un tema per noi prioritario. Il governo italiano attivi ogni canale diplomatico per salvaguardare la loro incolumita’ e fornire loro adeguata assistenza”, concludono i parlamentari.

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