RASSEGNA STAMPA 21 luglio 2017

DRAGHI NON DEPONE LE ARMI
Niente sorprese dal consiglio direttivo della Bce. L’Eurotower ha lasciato i tassi di interesse invariati e ha fatto sapere che resteranno tali “per un prolungato periodo di tempo” (Repubblica). Nessuna modifica neanche per il Quantitative Easing. Ma la Bce ribadisce che, in caso di peggioramento dello scenario economico, il piano di acquisti potrebbe essere aumentato (Mf).
*Super Mario con il pilota automatico (Il Foglio).

Prudenza e pazienza Mario Draghi ha chiesto ai mercati di essere pazienti e saper attendere. E anche se sulla riduzione del programma di stimoli “non c’è una data”, se ne dovrebbe cominciare a discutere in autunno (HuffPost). Il prossimo meeting è previsto per il 7 settembre, a due settimane dalle elezioni tedesche (La Stampa).
*Perché Draghi ha chiesto ai mercati di saper attendere (Sole24Ore).

Euro forte Dopo le parole di Draghi, positivi i mercati. La moneta unica è arrivata ai massimi da gennaio 2015 a quota 1,16 dollari (Sole24Ore).

Nuovo record Intanto il debito italiano nel primo trimestre 2017 è salito al 134,7% del Pil e si conferma il più alto dell’Ue dopo la Grecia (Ansa).
*Buona notizia: nei dati Eurostat un’inversione di tendenza c’è (Il Foglio).

BREXIT CONTROVERSA Il secondo round dei negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Ue è terminato con pochi progressi. Uno dei principali punti di disaccordo riguarda i diritti dei cittadini (Bloomberg). Il capo negoziatore europeo Michel Barnier ha esortato Londra a chiarire la propria posizione anche sulle pendenze finanziarie (Politico.eu). I britannici potrebbero perdere il diritto di vivere in un altro Paese europeo, scrive il Guardian.

Alta tensione La Germania rivedrà le garanzie statali al credito per le imprese che investono in Turchia e ha invitato i cittadini a stare molto attenti durante i viaggi nel Paese (Agi). Intervistato dal Corriere il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo, Manfred Weber, propone di fermare i negoziati per l’adesione di Ankara all’Unione.

Diktat da Vienna Dopo un incontro con il ministro degli Esteri Angelino Alfano, l’omologo austriaco Sebastian Kurz ha detto che l’Austria pretende che venga interrotto il traghettamento di migranti illegali dalle isole italiane alla terraferma (La Stampa).

Il “regalo” dei migranti Il presidente dell’Inps Tito Boeri, in audizione in commissione d’inchiesta sui migranti alla Camera, ha dichiarato che con i contributi degli immigrati regolari ogni anno arrivano all’Inps 300 milioni di entrate aggiuntive (Repubblica).

CAPITALE SENZA MAFIA Il tribunale di Roma ha condannato Salvatore Buzzi a 19 anni e Massimo Carminati a 20 anni al termine del processo a “Mafia Capitale”. Caduta l’accusa di associazione mafiosa. Rispetto alle richieste della Procura, le pene sono state ridotte (Ansa).
*41 condannati e cinque assolti: tutte le pene (Repubblica).
*La differenza fra mafia e “mondo di mezzo” (Sole24Ore);
*A Roma la mafia è un bluff (Foglio);
*Cari giudici, è l’ora di rileggere Sciascia (Espresso);
*Il dito e la luna del verminaio romano (Huffington Post);
*Da oggi è Mazzetta Capitale (Corriere).

Oltreconfine La Guardia di finanza ha chiesto alle autorità svizzere di conoscere i nomi degli italiani titolari di 9.953 conti aperti presso Credit Suisse (Corriere).

Il futuro dell’Ilva In un incontro al Mise, ArcelorMittal ha confermato i 4.200 esuberi. Pronti 1,345 miliardi per la riconversione ambientale (Corriere).

Liquidazione in arrivo Dopo il tentativo, vano, di salvare le banche venete, Quaestio Sgr sta valutando di liquidare il fondo Atlante I (Repubblica).

Dolce shopping Ferrero è pronta ad acquistare la divisione dolci di Nestlé negli Usa (Sole 24 Ore).

Multe d’oro Il Dipartimento del Tesoro americano ha multato la società petrolifera Exxon Mobil per 2 milioni di dollari per aver violato le sanzioni alla Russia (Ft).

Sei mesi di Trump Molti tweet e poche leggi approvate, sulla Cnn i numeri del primo semestre della presidenza di The Donald. Intanto, il ministro della Giustizia Jeff Sessions ha dichiarato che resterà al suo posto, nonostante il presidente Usa abbia detto che non lo avrebbe nominato se avesse saputo che si sarebbe ricusato dall’inchiesta sul Russiagate (Wp).

MONDO REALE
La terra trema Un terremoto di magnitudo 6.7 si è registrato nella notte tra Grecia e Turchia con epicentro nella zona di Marmaris. Il bilancio provvisorio è di due morti e oltre 100 feriti (Repubblica).

Vaccinazioni obbligatorie Il Senato ha dato il via libera al decreto vaccini con 172 voti a favore. Ora il testo passa alla Camera (La Stampa).

Lutto nella musica Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park, si è suicidato nella sua casa in California (Rockit).

I segreti del 2 novembre ’75 È morto a Roma Pino Pelosi, unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini (Fatto Quotidiano).
*Una delle tante verità di Pelosi: “L’assassino è vivo” (Repubblica);
*Lo speciale del Corriere sulla morte di Pasolini.

MEDIA & TECH 
Oltre le attese Nell’ultimo trimestre Microsoft ha registrato ricavi per 24,7 milioni di dollari (Cnbc).
*Le big five dell’hi-tech valgono più del pil francese (Sole 24 Ore).

Mercati illegali Alphabay e Hansa, due delle più grandi piattaforme del dark web, sono state chiuse a seguito di un’inchiesta internazionale (Bbc).

Big G Google va nello spazio con Street View: gli utenti potranno esplorare la stazione spaziale internazionale (SkyTg24). Intanto, il motore di ricerca starebbe per cambiare l’homepage per la prima volta dal 1996 (Guardian).

Alla velocità della luce Elon Musk ha ottenuto l’ok dal governo Usa per costruire il tunnel più lungo al mondo destinato a una linea ferroviaria ultraveloce New York-Washington (Bloomberg).

SPORT
Aru arretra Warren Barguil ha conquistato la 18esima tappa del Tour de France. Froome resta in vetta. Fabio Aru è scivolato al quinto posto (La Stampa).

O.J. Simpson libero L’ex star del football americano, condannato a 33 anni per rapina e sequestro di persona, ha ottenuto la libertà condizionale. Potrà uscire dal carcere a ottobre (UsaToday).

Baby calciatori La Procura di Prato indaga sul presunto ingresso illegale, tramite il Prato calcio, di minorenni africani poi venduti a squadre di serie superiori. Chiesti atti societari anche a Inter e Fiorentina (Gazzetta).

(WAITING FOR) WEEKENDER
*Cosa Nostra non è mai stata così debole (Internazionale);
*Il romanzo del calciomercato (Undici);
*In America, sei quello che mangi (Economist).

OGGI
Chiusura della data room di Alitalia;
Consiglio dei ministri (governo.it);
Gerusalemme, preghiera del venerdì sulla spianta delle moschee.

Prime: 

Corriere: Condannati, non per mafia

Repubblica: Carminati e Buzzi, condanne dure. Ma per i giudici non è mafia

La Stampa: Roma corrotta, ma non c’è la mafia

Il Sole 24 Ore: Manovra, sotto esame oltre 400 sconti fiscali

Il Messaggero: Stangata Capitale: “Ma non è Mafia”

Il Fatto Quotidiano: Non erano mafiosi, solo ladroni. Roma depredata da destra&Pd

Il Giornale: Alfano prende ordini da Vienna

Libero: Il grande seduttore

Avvenire: Roma, non era mafia ma “marcio capitale”

Il manifesto: Mala Capitale

Il Foglio: Sì, Mafia Capitale era solo una fiction

La Verità: Espulso l’accoltellatore, ne restano 52.000

Ft.com: Investors turn from US to European stocks


ROMA: SENTENZA TRIBUNALE, CADE ACCUSA 416 BIS MAFIA CAPITALE 20 ANNI A CARMINATI, 19 A BUZZI. 250 ANNI DI CARCERE TOTALI Non c’era ”un’associazione di stampo mafioso operante a Roma e nel Lazio” che, ”con la forza dell’intimidazione, l’omerta’ e il vincolo associativo” si e’ impadronita della politica romana, gestendo in modo diretto o indiretto appalti, concessioni, autorizzazioni e servizi pubblici. E’ una sentenza che non lascia margine di equivoco quella della 10/a sezione penale del tribunale di Roma nei confronti dei 46 imputati del processo a ‘Mafia Capitale’. L’accusa di 416 bis per 19 imputati, tra cui l’ex Nar Massimo Carminati e il ras delle cooperative Salvatore Buzzi, viene derubricata in 416, vale a dire associazione semplice. Dei 5 secoli totali di carcere chiesti, il tribunale ne riconosce la meta’, infliggendo agli imputati poco piu’ di 250 anni. Carminati ne dovra’ scontare 20, Buzzi 19. Esultano i difensori degli imputati, secondo i quali e’ stata sconfitta la linea della Procura. Virginia Raggi nell’aula bunker esalta ”la vittoria dei cittadini”.

MIGRANTI: VIENNA ATTACCA, STOP TRAGHETTAMENTO ILLEGALI REPLICA SECCA SINDACO LAMPEDUSA, DICHIARAZIONI DA NAZISKIN Sull’emergenza migranti Vienna torna all’attacco, spostando questa volta pero’ il bersaglio dal Brennero a Lampedusa. ”Pretendiamo che venga interrotto il traghettamento di migranti illegali dalle isole italiane, come Lampedusa, verso la terraferma”, ha detto il ministro degli esteri Sebastian Kurz, dopo un incontro nella capitale austriaca con il suo omologo italiano Angelino Alfano. ”Dichiarazioni da naziskin”, gli ha replicato a stretto giro il sindaco di Lampedusa.

DRAGHI RASSICURA, QUANTITATIVE EASING ALMENO PER TUTTO 2017 PRESIDENTE BCE, NON C’E’ DATA PRECISA FINE PROGRAMMA STIMOLI Per la prima volta dopo molto tempo Eurolandia sta sperimentando una ”ripresa robusta”, nonostante il freno delle riforme lente. Cio’ nonostante Mario Draghi rassicura i mercati sul quantitative easing, che andra’ avanti almeno fino a dicembre 2017 a una velocita’ di 60 miliardi di dollari al mese, con la Bce pronta ad ampliarlo in ”entita’ e durata” nel caso in cui l’economia peggiorasse. L’attenzione degli osservatori e’ pero’ sul piano di stimoli. ”C’e’ stata unanimita’ – dice Draghi – nel non fissare una data precisa per quando iniziare a considerare una revisione al programma di stimoli. Il confronto dovrebbe iniziare in autunno”. Le Borse reagiscono con cautela alle rassicurazioni, mentre l’euro schizza ai massimi da quasi due anni a 1,1638 dollari.

DA SENATO SI’ A DECRETO LORENZIN, OBBLIGO VACCINO A SCUOLA PER NIDI E MATERNE, CON MODALITA’ DIVERSE FINO A 16 ANNI Il Senato ha dato il via libera al ‘decreto Lorenzin’ che introduce l’obbligatorieta’ delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola. L’obbligo vaccinale varra’ per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, ovvero nella fascia d’eta’ 0-6 anni, ma riguardera’, con modalita’ diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioe’ ai 16 anni dei ragazzi. Il testo andra’ ora alla Camera, dove venerdi’ 28 luglio si terra’ il voto finale. L’esame del testo, su cui verra’ posta la fiducia, avra’ inizio da mercoledi’ prossimo.

SCOSSA 6,7 IN EGEO TRA TURCHIA E ISOLE GRECHE, 2 MORTI A KOS PIU’ DI 100 FERITI, ABITANTI E TURISTI PASSANO NOTTE FUORI Due persone sono morte e piu’ di 100 sono rimaste ferite nell’isola greca di Kos, nel mar Egeo, a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 6,7 con epicentro tra la citta’ turca costiera di Bodrum (l’antica Alicarnasso) e le vicine isole greche. A Kos persone spaventate sono uscite di casa e si sono riversate nelle strade temendo che le case potessero crollare. I turisti ospiti degli hotel hanno deciso di trascorrere il resto della notte all’aperto allestendo letti improvvisati.

Israele: metal detector Spianata per ora restano ++  La polizia operi pero’ per liberta’ di culto con sicurezza (ANSAmed) – TEL AVIV, 21 LUG – Il governo israeliano ha deciso la scorsa notte che i metal detector alla Spianata delle Moschee non sono per il momento rimossi. L’ufficio del premier Benyamin Netanyahu, scrive Haaretz, ha precisato che ”Israele resta vincolato dallo status quo sul Monte del Tempio (spianata delle moschee, ndr) e alla liberta’ di culto nei Luoghi santi. Il Consiglio di difesa autorizza la polizia a prendere ogni decisione per garantire il libero accesso ai luoghi santi, assicurando la sicurezza e l’ordine pubblico”.

GRECIA: SINDACO KOS, DUE MORTI ‘SONO STRANIERI’, SALE A 120 BILANCIO FERITI =  Atene, 21 lug. (AdnKronos) – Le due persone morte sull’isola greca di Kos a causa del terremoto di magnitudo 6.7 erano “straniere”. Lo ha detto il sindaco dell’isola, Georges Kyritsis, a radio Skai. Intanto il bilancio dei feriti è salito “a 120”, secondo quanto riferito dal segretario di Stato alla Marina greco Nektarios Santorinios, secondo cui, numerosi edifici hanno subito danni. Da kos per trasferire i fierit verso l’isola di Rodi. Secondo un giornalista di Kos, intervistato da radio Skai, le due vittime si trovavano nella strada di un quartiere molto frequentato della città e sono stati uccisi dalle macerie di un vecchio edificio che è crollato. La zona più danneggiata è quella del proto dell’isola dove il traghetto Blue Star Paros non ha potuto attraccare e ha continuato la sua traversata verso Rosi, ha riferito l’agenzia di stampa greca Ana.

MAFIA: PALERMO, OGGI COMMEMORAZIONE BORIS GIULIANO =  Palermo, 21 lug. (AdnKronos) – Ricorre oggi il 38esimo anniversario dell’omicidio di Boris Giuliano, Capo della Squadra Mobile di Palermo ucciso dentro il Bar lux di via Di Blasi a Palermo da Cosa nostra. La Questura di Palermo ricorderà l’uccisione del poliziotto con una deposizione di una corona di alloro alle ore 9 ,sul luogo dell’omicidio ed a seguire una Messa che verrà celebrata presso la Cappella della Soledad di Piazza della Vittoria.

Alitalia, oggi scade termine offerte preliminari, Ryanair esce  Alitalia, oggi scade termine offerte preliminari, Ryanair esce Completata la fase della data room Roma, 21 lug. (askanews) – Oggi scadono i termini per la presentazione delle offerte preliminari non vincolanti per la cessione dell’Alitalia. Ryanair si chiama fuori, confermando la sua disponibilità a subentrare nelle rotte gestite dalla compagnia ex di bandiera qual ora ce ne fosse bisogno. Completata la fase della data room, ovvero dell’analisi dei dati contabili della compagnia da parte dei soggetti che hanno presentato una manifestazione d’interesse, si passa ora al livello successivo, anche se difficilmente ci sarà qualcuno disposto ad acquistare Alitalia tutta intera. Non a caso il ministro dei Trasporti Graziano Delrio mercoledì ha ribadito la sua contrarietà allo “spezzatino”, anticipando che lo Stato potrebbe acquistare piccole quote, senza peraltro tornare a una statalizzazione della società. La compagnia si prepara quindi a predisporre un Piano industriale che le consenta di traguardare l’anno, in attesa di poter trovare un partner che si disposto a rilanciarla per intero, dato che al momento non si vedono all’orizzonte “cavalieri bianchi” disposti a venirle in soccorso. Perde quota, per ora, anche l’opzione delle compagnie orientali perché la Commissione europea non si è mostrata disponibile nell’immediato a cambiare le norme che pongono un tetto del 49% all’ingresso di vettori extra europei nel capitale di vettori comunitari. Se comunque dovessero essere presentate offerte che i commissari riterranno incoraggianti il processo proseguirà fino ad arrivare a ottobre con la presentazione di offerte vincolanti, con l’obiettivo di completare il processo di cessione entro l’anno.

Prime pagine + stampa estera 21.7.2017

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