Adeguamento canone di locazione, variazione indice istat negativa ad agosto 2015

2alquiler_5L’istituto di statistica nazionale ha pubblicato l’indice dei prezzi al consumo relativo al mese di agosto che serve anche per l’aggiornamento del canone d’affitto. Anche questo mese il valore del foi è negativo, ma questo non implica una riduzione del canone di locazione.

Molti contratti non specificano rispetto a quale calcolo si adegua il canone di locazione, se con scatto mensile o annuale. Ma diversi proprietari per prassi applicano la media annuale. Alcuni contratti prevedono inoltre che il calcolo dell’adeguamento istat si applichi al 75%,  mentre altri al 100%

L’ultima rivelazione istat dell’indice dei prezzi al consumo dell’istat è la seguente

Indice generale foi   107,2

Variazione % rispetto al mese precedente – 0,1

Viarazione % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente -0,1

Variazione % rispetto allo stesso mese di due anni precedente +0,0

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Beni confiscati, solo 1 su 15 viene affidato al Terzo settore. Cantone: «Legge da cambiare»

di Emanuele Imperiali
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NAPOLI – Venti opere d’arte per proclamare il primato della luce sull’ombra, della legalità sull’illegalità, della cultura sull’ignoranza. Si intitola La luce vince l’ombra la mostra a Casal di Principe, inaugurata recentemente, che, per la prima volta in Italia, ha sede in una villa confiscata alla camorra, recuperata a fini museali e intitolata a don Peppe Diana, emblema della lotta alla criminalità. Vi sono esposti, fino ad ottobre, beni provenienti dalle collezioni degli Uffizi, del Museo di Capodimonte, della Reggia di Caserta e del Museo Campano di Capua. Un esempio emblematico, così come lo è il fatto che l’abitazione di Totò Riina diventi la casa dei carabinieri, in quanto nella simbologia mafiosa è il più grande smacco che potessero subire in Sicilia.

Il riutilizzo dei beni, mobili, immobili e aziendali, confiscati alla criminalità organizzata e la loro valorizzazione in chiave socio economica ha assunto in Italia, ma in particolar modo nel Mezzogiorno, una dimensione patrimoniale e finanziaria considerevole. Secondo i dati dell’Agenzia Nazionale al primo trimestre 2015, i solo immobili sono ben 6.838, di cui 2.928 in Sicilia, 787 in Campania, 573 in Calabria, 493 in Puglia e 7 in Basilicata. mentre le aziende sono 1.345. Si tratta di case, terreni, negozi, aziende. Di queste ultime la maggior parte operano nell’edilizia, ma anche nel commercio, compresi alberghi e ristoranti. Continua a leggere