Assegnazione della casa coniugale e comodato d’uso, cosa succede se ci si separa?

Spesso una coppia appena sposata riceve dai parenti una casa in comodato d’uso per potervisi trasferire. Ma cosa succede a questa casa se la coppia si separa? Vediamolo insieme.

In teoria i comodato d’uso non decade con la separazione perché una cosa non influenza l’altra. Però in caso di assegnazione della casa al genitore affidatario dei figli, in caso il comodatario fosse l’altro coniuge, è possibile per questi recuperare il diritto all’uso dell’abitazione?

Occorre ricordare che il comodato d’uso, disciplinato dall’articolo 1803 del Codice Civile, è un contratto (diverso dalla donazione) gratuito che permette la consegna di un bene ad un comodatario perché la utilizzi per un dato tempo o un dato uso, e implica l’obbligo di restituzione al termine di tali condizioni.

Nell’articolo 1809 si precisa però che se durante il periodo di uso della cosa dovesse sopravvenire un bisogno urgente e imprevisto, il comodante può esigere la restituzione immediata del bene, come anche, da articolo 1810, nel caso in cui non sia stato convenuto alcun termine esplicito della restituzione (comodato precario).

Il che significa che, in caso di separazione della coppia che abbia in comodato d’uso la casa coniugale, vanno gestiti gli interessi contrapposti della coppia stessa che, in presenza di figli, deve garantire loro l’ambiente domestico, ma anche quelli del comodante che vorrà, nel caso, recuperare l’abitazione.

Sul tema si sono pronunciate la Corte di Cassazione con la sentenza 13603 del 21 luglio 2004 secondo cui nel caso analizzato il godimento del bene da parte del genitore affidatario dei figli, minorenni o non autosufficienti, non debba essere pregiudicato dalla separazione della coppia, anche nel caso in cui il genitore in questione non sia il parente comodatario.

Secondo tale sentenza questo tipo di comodato d’uso non si può nemmeno ricondurre ad un comodato precario, quindi il bene non può essere richiesto dal comodante con la giustificazione che la separazione sia un evento imprevisto. Ciò perché anche dopo la separazione resta la destinazione di uso dell’appartamento come casa familiare, dato che serve a mantenere l’ambiente domestico dei figli.

E’ possibile richiedere l’uso del bene, da parte del comodante, solo in caso di sopravvenuto ed urgente bisogno, come da articolo 1809 del Codice Civile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.