Palermo – Via libera della Giunta al piano triennale opere pubbliche

PALERMO, 28 apr. – Lo Spasimo, il Teatro Politeama, nuovi interventi su fognature, scuole e asili nido, il tanto sospirato secondo forno crematorio al cimitero dei Rotoli. Sono solo alcune delle opere pubbliche inserite nel Piano Triennale 2017/2019 approvato dalla giunta Orlando che ora passerà all’esame del Consiglio comunale, atto propedeutico all’approvazione del Bilancio. Contestualmente l’esecutivo ha dato l’ok all’elenco annuale 2017 delle opere già dotate di fondi e progetti esecutivi che dovrebbero essere appaltate entro la fine dell’anno.

Nel suo complesso il piano prevede 331 opere: se fosse realizzato in toto sfonderebbe il tetto del miliardo e 200 milioni (657 milioni sono per il nuovo tram, incluse le linee del secondo stralcio). Difficilmente sarà così: di solito vedono la luce soltanto le opere dell’elenco annuale. Sarebbe comunque un affare non da poco: 33 interventi per una spesa di 72,3 milioni. Un milione, già accertato, arriva dal recupero in danno di somme dai privati, 23,7 milioni li mette il Comune, 14,6 la Regione, 22,3 lo Stato, 10,5 l’Unione Europea.

Tra le opere dell’elenco annuale ci sono la manutenzione straordinaria del plesso scolastico “Franchetti” (5,9 milioni), la riqualificazione dei punti luce con altri a basso consumo energetico (5,5 dal Pon Metro), la manutenzione del patrimonio edilizio post bellico (4,5), il secondo stralcio del restauro delle facciate del Politeama (4,4), il completamento delle fognature di via Due Vanelle e di via Palmerino (3,6), il completamento della manutenzione del plesso scolastico “Whitaker – Pascoli” (3), la manutenzione straordinaria del canale di maltempo Boccadifalco (3,6), il restauro dei Padiglioni 1 e 2 dei Cantieri Culturali alla Zisa (3,6), il nuovo forno crematorio al cimitero dei Rotoli (2,7), il completamento della ristrutturazione del Teatro Massimo dall’impianto antincendio (2,7). E ancora fondi per l’edilizia pubblica (2,9) e gli asili nido (4,4), immobili comunali (altri 2,2), riduzione dei consumi energetici dei semafori (1,5 dal Pon Metro), la nuova tribuna e servizi annessi alla piscina comunale scoperta (1,3), gli interventi in danno ai privati sugli edifici a rischio crollo (un milione da un fondo di 5 per quattro anni), completamento della scuola elementare “Cavallari” (990mila euro), miglioramento statico dello Spasimo (775mila), ristrutturazione dell’asilo nido “La Mimosa” (658mila), manutenzione delle caditoie e dei manufatti di deflusso delle acque meteoriche (400mila), razionalizzazione dell’impianto fognario ai Rotoli (400mila), uno stralcio dei lavori di recupero dell’ex scuola “Daita” (350mila), indagini integrative per la rifunzionalizzazione dei fondali della Bandita (340mila), manutenzione straordinaria di piazza Papireto (580mila), riqualificazione dell’illuminazione pubblica al Porto Fenicio (3,5 milioni dal Pon Metro), recupero del Baglio Mercadante per farne un centro di quartiere (10,3 milioni dal Ruis), interventi infrastrutturali alla Fiera del Mediterraneo (3 milioni dal Patto per il Sud).

“La lettura delle opere contenute nell’elenco annuale conferma, ancora una volta in modo chiaro, l’indirizzo dell’Amministrazione – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alle Infrastrutture, Emilio Arcuri – verso interventi finalizzati alla tutela del territorio, al potenziamento e miglioramento dei servizi pubblici ed alla riqualificazione urbana. Le opere previste sono inserite in quel progetto di crescita della città che prevede, nei prossimi anni, un impiego di risorse finanziarie certe di oltre un miliardo di euro, costituiti in gran parte dal Patto per Palermo, dal Pon Metro e dal Programma di Riqualificazione urbana delle periferie (il Ruis, ndr), finanziato dal Cipe il 3 marzo scorso. Il piano approvato – hanno concluso – conferma, con gli interventi programmati per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, che Palermo è concretamente in cammino per accrescere la propria attrattività e affermarsi come grande città e punto di riferimento internazionale”.

Fra le opere più interessanti del triennio, invece, la manutenzione straordinaria del Ponte Corleone (20,8 milioni), lo svincolo Perpignano sulla circonvallazione (30,8), il nuovo cimitero a Ciaculli (43,5), il nuovo parcheggio a piazza Unità d’Italia tramite Prusst (12,4), il completamento di via Aiace a Partanna Mondello (15,3).

(Articolo letto su QdS)

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