#Grecia: #Tsipras rischia il tutto per tutto, verso elezioni anticipate a settembre

The head of radical leftist Syriza party Alexis Tsipras speaks to supporters after winning the elections in Athens January 25, 2015. Tsipras promised on Sunday that five years of austerity,

Mossa del premier per superare le insidie della minoranza di #Syriza. L’indiscrezione riferita dalla tv pubblica di Atene. L’annuncio ufficiale e’ atteso a breve

Roma, 20 AGO – Il primo ministro greco Alexis Tsipras si accingere a chiedere le elezioni anticipate per superare gli ostacoli creati dalla minoranza di sinistra di Syriza e ottenere un piu’ solido sostegno parlamentare al programma economico concordato con le autorita’ europee: lo riferisce l’emittente televisiva di Stato Ert. Sarebbe cosi’ scartata l’ipotesi di un semplice voto di fiducia in Parlamento per la nuova fase politica: secondo le indiscrezioni rilanciate dalla tv pubblica greca, Tsipras e i suoi piu’ stretti consiglieri avrebbero optato per la piena sfida del ricorso alle urne. Le elezioni anticipate si dovrebbero tenere attorno alla meta’ di settembre. L’annuncio ufficiale delle elezioni anticipate e’ atteso a ore. La scelta attribuita al premier di Atene segue di un giorno il via libera del Parlamento tedesco e di quello olandese al piano di salvataggio da 86 miliardi di euro in tre anni concordato con la Grecia. Sempre mercoledi’ e’ arrivato l’ok al piano da parte del board dell’Esm (Meccanismo europeo di stabilita’), formato dai ministri delle Finanze dell’eurozona.

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Beni confiscati, solo 1 su 15 viene affidato al Terzo settore. Cantone: «Legge da cambiare»

di Emanuele Imperiali
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NAPOLI – Venti opere d’arte per proclamare il primato della luce sull’ombra, della legalità sull’illegalità, della cultura sull’ignoranza. Si intitola La luce vince l’ombra la mostra a Casal di Principe, inaugurata recentemente, che, per la prima volta in Italia, ha sede in una villa confiscata alla camorra, recuperata a fini museali e intitolata a don Peppe Diana, emblema della lotta alla criminalità. Vi sono esposti, fino ad ottobre, beni provenienti dalle collezioni degli Uffizi, del Museo di Capodimonte, della Reggia di Caserta e del Museo Campano di Capua. Un esempio emblematico, così come lo è il fatto che l’abitazione di Totò Riina diventi la casa dei carabinieri, in quanto nella simbologia mafiosa è il più grande smacco che potessero subire in Sicilia.

Il riutilizzo dei beni, mobili, immobili e aziendali, confiscati alla criminalità organizzata e la loro valorizzazione in chiave socio economica ha assunto in Italia, ma in particolar modo nel Mezzogiorno, una dimensione patrimoniale e finanziaria considerevole. Secondo i dati dell’Agenzia Nazionale al primo trimestre 2015, i solo immobili sono ben 6.838, di cui 2.928 in Sicilia, 787 in Campania, 573 in Calabria, 493 in Puglia e 7 in Basilicata. mentre le aziende sono 1.345. Si tratta di case, terreni, negozi, aziende. Di queste ultime la maggior parte operano nell’edilizia, ma anche nel commercio, compresi alberghi e ristoranti. Continua a leggere

Rifiuti, quanto ci sono costati e quanto ci costeranno

rifiutiTra il 2010 e il 2015 il peso della tassa sui rifiuti per le famiglie italiane è cresciuto sempre di più. A mostrare in che modo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo cui nel periodo in questione una famiglia con 4 componenti che vive in un casa da 120 mq ha subito un aumento del prelievo relativo all’asporto rifiuti del 25,5%, pari, in termini assoluti, ad un aggravio di ben 75 euro. E quest’anno dovrà versare al proprio Comune ben 368 euro di Tari.

Ma non finisce qui. Una famiglia di 3 componenti, che abita in un appartamento da 100 mq, ha subito un aumento del 23,5% (+57 euro) e nel 2015 dovrà versare quasi 300 euro. Un nucleo di 3 persone che risiede, invece, in un’abitazione da 80 mq ha dovuto pagare il 18,2% in più (+35 euro). In questo caso, l’importo complessivo che dovrà pagare per i rifiuti sarà pari a poco più di 227 euro. Continua a leggere