Spiare Whatsapp e’ sempre piu’ facile: due nuove app

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Il vero problema di Whatsapp rischia di essere davvero lo spionaggio: se spiare Whatsapp, ogni tre per due, diventa più semplice e potenzialmente ‘aggredibile’ da chiunque senza particolari conoscenze informatiche, il rischio che qualcuno passi ad altri servizi di messaggistica c’è.

Non che gli altri non possano essere spiati, ma è ovvio che dove non arriva l’ultimo accesso e dove non arrivano gli occhi, in tanti (tantissimi, credeteci) desiderano spiare Whatsapp altrui. Si narra, fra l’altro, che la cornetta verde più famosa del mondo abbia causato tantissime separazioni e divorzi. Non è controllabile, del resto.

Spiare Whatsapp con Spymaster PRO

In primis ricordiamo che spiare Whatsapp è una procedura illegale che viola la legge sulla privacy. Passiamo alla nuova app (ce ne sono diverse) che, una volta installata nello smartphone della vittima, pare funzioni in maniera certosina.

Spymaster PRO consente di setacciare tutta l’attività su Whatsapp di un nostro contatto. Il consiglio è, per chi si trova dall’altra parte del muro, quello di non lasciare mai incustodito o senza password il proprio smartphone, soprattutto se avete diversi scheletri nel cellulare da nascondere.

Spiare Whatsapp con Mcouple

In alternativa ecco Mcouple. Di base, l’app è un modo per permettere a due partner di condividere contatti, cronologia delle chiamate, posizione GPS e messaggi Facebook.

Il vero scopo dell’app è invece quello di spiare il telefono del fidanzato o della fidanzata. Come per Spymaster Pro, anche Mcouple richiede che l’applicazione venga installata sul telefono della persona. Per bypassare il problema, è possibile comprare un telefono, caricare l’app e poi “regalare” lo smartphone al partner o nascondere l’icona in una delle tante sottocartelle, oppure metterla in una cartella dal nome finto con un design fittizio.

L’app esiste in versione gratuita o premium (39 euro al mese), è disponibile sia per Apple che per Android. Fra le sue funzioni spiccano anche la possibilità di vedere ciò che il partner scrive sui social network, spiare la lista contatti, la localizzazione, leggere le email e appunto i messaggi Whatsapp e Viber.

Una volta scaricata basterà inserire il nome, una mail e automaticamente sarà assegnato un codice identificativo di riferimento. A questo punto inizia la parte più difficile: convincere il partner a installare Mcouple sul proprio telefonino e farsi dare il suo ID.

Ovviamente, la app è stata pensata per essere criptata e quindi può sparire dai contenuti del telefono diventando invisibile. Inoltre Mcouple risulta invisibile dalla cronologia di download.Chi l’ha provata garantisce il suo funzionamento.

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