Crescita zero nell’Eurozona. In Italia mancano gli “investimenti privati”

IMG_0317.JPG

Eurolandia si ferma. Mancano gli investimenti. In primavera, il prodotto interno lordo non è aumentato, ma è rimasto stabile al livello del l’inverno. Crescita zero, dunque, a causa del cattivo andamento dei tre grandi, Germania, Francia e Italia, dove sono venute a mancare le spese per beni capitali.

Eurostat non ha dato in realtà dettagli sui singoli fattori di crescita. Saranno pubblicati solo il 3 settembre. L’andamento dei singoli Stati – annunciato ieri e nei giorni scorsi dai singoli istituti di statistica – permette però di capire che i consumi sono andati bene, mentre il commercio con l’estero – contando in questo caso anche quello interno a Eurolandia, che viene evidentemente “depurato” nel Pil dell’area – ha visto le esportazioni crescere meno delle importazioni (e questo nell’algebra del Pil è un fattore di freno alla crescita).

Il quadro è piuttosto brutto per i tre Grandi: l’attività economica in Germania è calata dello 0,2%, dopo il +0,7% dell’inverno, quello della Francia è rimasto fermo (è in piccolissima flessione, che gli arrotondamenti annullano), quello dell’Italia è calato dello 0,2% dopo il -0,1% del primo trimestre. Tra gli altri paesi di Eurolandia (che hanno già annunciato i dati) appare invece in calo solo Cipro (-0,3). Continua la ripresa in Spagna (+0,6%, dopo un +0,4%), in Olanda (+0,5% dopo un -0,4%), in Portogallo (+0,6%, dopo un -0,6%), in Finlandia (+0,1% dopo un -0,3%) e in Grecia (+1%). In alcuni casi si è quindi assistito a una brusca inversione di tendenza, e in positivo, che non deve però illudere troppo. «Raccomandiamo cautela – spiegano gli analisti di Barclays – nel trarre conclusioni dalla sequenza di tassi di crescita, a parte forse il caso spagnolo: almeno per Portogallo e Olanda il secondo trimestre ha semplicemente compensato la performance molto debole del primo trimestre».

È stato evidentemente l’andamento dei tre grandi – in complesso i due terzi del Pil di Eurolandia – a predominare. Il quadro che emerge da queste economie è che i numeri del Pil sono stati penalizzati da due fattori tecnici (che scompariranno in questo trimestre, destinato per questo motivo tecnico a essere migliore). Alcuni “ponti festivi” hanno ridotto l’attività (di 0,4 punti percentuali in Germania, per esempio), mentre le costruzioni tedesche sono state penalizzate dal confronto con il dato precedente: il mite inverno ha fatto anticipare alcune iniziative e questo ha sospinto il Pil della Germania del primo trimestre e contenuto quello del secondo.

Eliminando queste voci, dappertutto sembra emergere come elemento di freno dell’attività economica un calo degli investimenti, peraltro destinati in questa fase più al rinnovo degli impianti che all’ampliamento della capacità produttiva, e quindi di per sé di natura temporanea. In Francia, per la quale l’Insee ha già fornito molti dettagli, la flessione è evidente: -1%, dopo il -1,1% dell’inverno (e i piccoli cali di autunno ed estate 2013). Continuano a contrarsi gli acquisti di beni capitali delle imprese private (-0,8%), delle famiglie (-2,4%) e delle amministrazioni pubbliche (-0,5%).

Per la Germania è Destatis che segnala, senza dare numeri, la flessione degli investimenti (nei quali sono comprese le costruzioni). Per l’Italia c’è stata invece, un po’ a sorpresa, un’indicazione del presidente della Bce Mario Draghi nella conferenza stampa del7 agosto. Uno dei fattori del calo del Pil italiano, ha detto, «è il livello notevolmente basso degli investimenti privati, mentre si osserva un rimbalzo dei consumi privati». Per gli investimenti privati, ha poi precisato, «i numeri sono molto bassi».
È proprio per la Banca centrale europea che ora le cose si complicano. Secondo Elga Bartsch di Morgan Stanley, le proiezioni di giugno della Bce, che presentano andamenti annuali, sarebbero state confermate da una crescita trimestrale di almeno lo 0,3 per cento. I numeri di ieri fanno allora pensare che l’Eurotower abbia disegnato la sua politica su uno scenario decisamente migliore.

Articolo visto su ilSole24Ore

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.