Riflettere prima di decidere. È davvero conveniente creare una nuova casta di nominati?

costituzioneTesto estrapolato dal profilo facebook Rete per la Cosituzione – Nadia Urbinati da Libertà e Giustizia, 20 giugno 2014

All’inizio il problema era il bicameralismo perfetto ora è il bicameralismo. Questa riforma si orienta di ora in ora verso un radicale rifacimento dell’assetto istituzionale della nostra Repubblica.

Due principi si stanno imponendo che reinterpretano il significato della rappresentanza e del suffragio: i cittadini sono sovrani dimezzati; il voto dei cittadini serve solo a formare una maggioranza. Infatti chi vuole ardentemente questa riforma, l’ha giustificata con questi due argomenti: un Senato eletto costa troppo e rende troppo lento il processo decisionale.

Sono due argomenti molto problematici e essenzialmente ideologici, il primo per lo meno volgare e il secondo insofferente per la deliberazione democratica. Entrambi sono poco convincenti e per nulla comprovati. Sui costi: la democrazia costa al suo sovrano, che è fatto di cittadini che vivono del loro lavoro.

Devono pagare per le funzioni pubbliche di cui lo stato democratico ha bisogno e spetta a chi svolge quelle funzioni essere attenti a limitare i costi. L’esito di anni di mal uso e abuso delle risorse pubbliche da parte di parlamentari dovrebbe essere affrontato riscrivendo le regole relative al loro uso delle risorse non cancellando un organo eletto, ovvero facendo pagare ai cittadini decurtandoli del loro potere di elezione. Continua a leggere

Annunci

Ci vogliono 155ml euro per costruire una casa, ma per una abusiva ne bastano 66ml

casaabusivaIl mattone comincia solo ora a rialzare la testa, ma c’è un comparto che non conosce crisi. è quello delle case abusive. secondo le stime del cresme, nel 2013 sono state costruite 26.000 nuove abitazioni “in nero”.

Un mercato tenuto a galla anche dalla sua convenienza economica: se per costruire un immobile a norma ci vogliono in media 155.000 euro, per uno abusivo ne bastano 66.000

Quello dell’abusivismo edilizio è un business di notevoli dimensioni monitorato daldossier di legambiente ecomafia 2014, che monitora e denuncia puntualmente la situazione della criminalità ambientale.

Una casa abusiva comporta un notevole risparmio perché vengono sottratti gli oneri concessori, l’iva, i versamenti agli operari o i costi professionali

Nel 2013 i reati registrati del cemento sono stati 5511, più di 15 giorno, 7155 sono state le denunce, 21 gli arresti e 1566 i sequesti. la prima regione per reati accertati, 838, più del 15% sul totale nazionale.

A seguire c’è la puglia, anch’essa stabilmente al secondo posto della classifica con 603 reati, subito dopo la calabria con 602 infrazioni, il lazio 468 e la sicilia 392