altro che tax free: per abolire l’imu tagli al lavoro, evasione fiscale e trasporti

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il governo l’ha assicurato: l’abolizione dell’imu non comporterà l’introduzione di nuove tasse. ma lungi dall’essere tax free, la manovra avrà un costo pesante per i cittadini: per sostenerla, infatti, la forbice dell’esecutivo toccherà i fondi per l’occupazione, il settore elettrico, la manutenzione del settore ferroviario nonché i soldi per l’assunzione di nuovi agenti di polizia e di ispettori contro l’evasione fiscale

tagli ai ministeri

i fondi necessari provengono da tagli di un miliardo (975,8 milioni) ai diversi ministeri, in particolar modo si tratta di una sforbiciata su 35 autorizzioni di spesa, contenuti in una tabella che non indica il capitolo, ma solo il rimando legislativo. ecco quindi arrivare, con il decreto sull’imu, un taglio al fondo per l’occupazione da 250 milioni o un prelievo di 300 sulle risorse destinate a finanziare l’utilizzo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. senza contare i 300 milioni sottratti alla manutenzione della rete ferroviaria

i tagli riguarderanno anche i fondi per le assunzioni di nuovi vigili del fuoco e forze armate. anche la lotta all’evasione fiscale non sfugge alla scure dell’imu. si tagliano infatti 20 milioni delle risorse destinate alle assunzioni di nuovi sceriffi del fisco, nonché 10 milioni per incentivare la mobilità e le trasferte del personale che combatte l’evasione fiscale

clausola di salvaguardia

non bisogna dimenticare inoltre che a copertura dell’abolizione imu è stata dimezzata anche la deducibilità delle assicurazioni sulla vita e sugli infortuni, il che si traduce in una mazzata irpef di 200 euro all’anno per sei milioni di contribuenti. e se le coperture non fossero sufficienti, scatterà la cosiddetta “clausula di salvaguardia”, come l’aumento della misura degli acconti dell’ires e dell’irap e l’aumento delle accise

saldo di dicembre

dulcis in fundo il saldo imu di dicembre. se a contare non sono le parole, ma i fatti dell’annunciata abolizione della seconda rata non si fa accenno nel decreto appena emanato. tradotto in soldoni significa che se non si trovano i soldi nella legge di stabilità, a dicembre tutti dovranno pagare mezza imu. alla faccia delle tante promesse

articolo visto in “il fatto quotidiano”

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