TASER: la nuova service tax sulle abitazioni, scopri come funziona

taserA cancellazione della seconda rata imu sulle prime abitazioni, come era ampiamente previsto, sarà accompagnata da una service tax, il cui nome è stato infine svelato.

Si chiamerà taser, imposta sui servizi comunali, che sostituisce la tares, l’imposta sulla raccolta rifiuti mai entrata del tutto in vigore, e conterrà anche le spese dei servizi municipali di base.

Cosa significa taser ? è un acronimo di service tax (ta+ser) Continua a leggere

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L’Imu 50 anni fa non era un problema – Serve un Piano Casa ! (VIDEO)

case popolari

La maggior parte degli italiani oggi sono proprietari dell’abitazione in cui vivono. Di conseguenza il tema caldo di questi mesi, volenti o nolenti, è diventato l’imu.

Ma non sempre le cose sono andate in questo modo. Esattamente 50 anni fa terminava il grande progetto voluto da Armintore Fanfani per la costruzione di migliaia di case popolari

In 15 anni, dal 1949 al 1963, l’ina casa mise in piedi 20 mila cantieri. A pieno regime venivano costruiti 2.800 alloggi la settimana, con l’assegnazione ogni 7 giorni a 560 famiglie Continua a leggere

Tutte le scadenze sulla Casa appese alla tenuta del governo

Tasse sulla casa, ICI, IMU - immagini simboliche

Mercoledì 28 agosto si terrà il consiglio dei ministri più immobiliare di sempre. tra le scadenze inagenda vi sono infatti diversi appuntamenti che potrebbero segnare il futuro del mattone. oltre al celebre nodo imu, infatti, da cui potrebbe scoppiare il casus belli della crisi di governo, un piano casa su imu e affitti potrebbe modificare il panorama di chi cerca casa.

la nuova service tax, che sostituirà l’imu sulle prime abitazioni, è ancora soggetta alla questione della copertura finanziaria. Se per la sospensione della prima rata di giugno i soldi ci sono, qualcosa probabilmente si dovrà pagare a dicembre, sebbene con un altro nome l’ipotesi più probabile è che l’esenzione arrivi a riguardare il 70% circa delle prime case. Non si esclude inoltre un maggiore gettito dalle seconde case sfitte, con la possibilità per i comuni di innalzare maggiormente l’aliquota, oggi all’1,06% al massimo, ad una cifra ancora da determinarsi. Continua a leggere

La Costituzione non si tocca !

picconatori

di Furio Colombo, da il Fatto quotidiano, 7 luglio 2013

Sta accadendo un fatto strano e difficile da spiegare, che appare più fisiologico che politico o giuridico: la Costituzione si sta trasformando. Cambia di colpo in punti vitali. Per esempio è in atto un progetto che sta svolgendosi all’insaputa dei cittadini, ed è bene saperlo. Il progetto è di mettere mano all’art. 138 della Costituzione, o meglio di cominciare di lì.

Quell’articolo è un cardine: impedisce che la Costituzione possa essere facilmente e liberamente manomessa al di fuori della complessa procedura costituzionale. Prescrive due volte il voto di ciascuna camera, e un referendum popolare di approvazione finale. Invece la Commissione dei 40, che segue, nella stranezza e nella anomalia, quella dei dieci saggi che all’inizio di tutta questa vicenda, erano stati chiamati a consigliare il Quirinale, comincerà proprio da qui, (queste sono le istruzioni) da un ritocco che renda inutile la barriera dell’art. 138. Si può fare senza una garanzia – ovvero senza che il progetto sia previsto e concordato, fra la politica (così come essa è rappresentata nel governo) e le Istituzioni?  Continua a leggere

L’abitante consapevole in 100 mosse: cominciamo da casa nostra

Limitare il nostro impatto su una terra che non ci appartiene diventa sempre più impellente, ma non dobbiamo farci angosciare. Un profondo respiro, ci fermiamo. Cominciamo dalla nostra casa. Guardiamo tra le nostre cose come se fossimo ospiti esterni, immaginiamo per loro una storia diversa e costruiamola noi. 100 possibili mosse per dare una vita diversa e più lunga alle cose.

di Elisa Nicoli – 19 Agosto 2013

casa-verde-L’immaginazione ci porta oltre. Ci appaiono foreste equatoriali oppure il bosco a pochi chilometri? Vediamo file di freddi strumenti metallici oppure gesti sapienti in un piccolo laboratorio artigiano?

Quanta energia consuma quando lo usiamo? Dove andrà a finire questo oggetto che sta tra i mille altri oggetti? Avrà una vita lunga? Lo vediamo perso tra mille altri abbandonati in una distesa putrescente, oppure ci appare con un ultimo lembo di consistenza e di riconoscimento, magari tra gli oggetti di un’altra casa, con nuovi affetti e forse nuovi usi.

Far viaggiare l’immaginazione a partire dalla nostra casa evoca facilmente sensazioni che potremo accettare o respingere. Potremmo accettare di vedere un campo di cotone, persone chine a raccogliere i fiori bianchi, un velivolo che passa spruzzando sostanze chimiche, piccole mani che filano rapidamente la variopinta tovaglietta su cui ogni giorno mangiamo, così come potremmo accettare di veder ardere l’ultimo filo blu in mezzo ad altri oggetti rapidamente sostituiti. Continua a leggere

Vivere in una mini casa di 3 metri per 2,5 questa è Diogene, a firma di Renzo Piano (Video)

diogeneQualcuno potrà riderci sopra o scrollare le spalle in segno di disapprovazione con questi bizzarri architetti. eppure diogene, la mini casa di 3 metri per 2,5, è stata progettata da Renzo Piano per il vitra campus dell’università di weil am rhein, una cittadina in provincia di friburgo.

Completamente autosufficiente, fa l’occhiolino fin dal nome al filosofo greco, che, racconta la leggenda, scelse una botte come abitazione, per dimostrare che l’essenziale è la vera ricchezza. Continua a leggere

Depressione immobiliare ? E’ una certezza !

Ice HouseSe il governo vuole fare qualcosa di serio per il mercato immobiliare, che lo faccia in fretta. il deterioramento del mattone, che ormai dura da due anni per le compravendite e da quattro per i prezzi, sembra non avere toccato fondo e le prospettive potrebbero essere anche peggiori

è quanto emerge dal “sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni” pubblicato da bankitalia, basato su interviste svoltesi tra il 25 giugno e il 19 luglio 2013 e alle quali hanno partecipato 1.375 agenzie immobiliari

rispetto al sondaggio precedente, in cui era sembrato di percepire un ritorno di un moderato ottimismo, le aspettative degli agenti sono questa volta in peggioramento a breve termine ma soprattutto a lungo termine. in un orizzonte di due anni chi vive tutti giorni il mercato del mattone vede infatti nero Continua a leggere